Formazione sul lavoro per gli addetti della piccola impresa per l’aggiornamento tecnico professionale, l’abilitazione e l’innovazione di settore.
SICUREZZA
CORSI DI AGGIORNAMENTO TECNICO SETTORIALI
GESTIONE DELLA SICUREZZA PER DATORI DI LAVORO DI IMPRESE DEL SETTORE EDILIZIO Il corso, proposto da Ecipar Bologna Soc. Cons. a.r.l. società di formazione di CNA Bologna, in collaborazione con CNA Unione Produzione e CNA Ambiente e Sicurezza di Bologna, è centrato sul miglioramento organizzativo che la sicurezza sul lavoro può apportare in azienda.
Il corso è incentrato sulla sicurezza come strumento utile per la riduzione dei costi “occulti” della non-sicurezza.
GESTIONE DELLA SICUREZZA PER DATORI DI LAVORO DI IMPRESE DEL SETTORE IMPIANTISTICO Il corso, proposto da Ecipar Bologna Soc. Cons. a.r.l. società di formazione di CNA Bologna, in collaborazione con CNA Unione Produzione e CNA Ambiente e Sicurezza di Bologna, è centrato sul miglioramento organizzativo che la sicurezza sul lavoro può apportare in azienda.
Il corso è incentrato sulla sicurezza come strumento utile per la riduzione dei costi “occulti” della non-sicurezza.
TECNICHE DI COIBENTAZIONE PER UNA EDILIZIA ECO-EFFICIENTE Alla luce dell’evoluzione normativa e delle agevolazioni fiscali statali previste per interventi di riqualificazione energetica del patrimonio edilizio esistente, il tema dell’isolamento termico ritorna ad essere un aspetto determinante per la prestazione energetica degli edifici.
Bisogna riconoscere tuttavia che le soluzioni e strategie di coibentazione adatte al “clima Mediterraneo” in cui si colloca l’Italia, devono confrontarsi simultaneamente con le esigenze di contenimento delle dispersioni termiche invernali ed il benessere estivo. Le soluzioni proposte dovranno pertanto essere progettate in una logica di “visione integrale”, per garantire adeguate prestazioni termiche invernali ed estive, acustiche, il controllo delle condensazioni e privilegiando materiali a basso impatto ambientale, tenendo anche conto del tipo di uso previsto per l’edificio.
SISTEMI COGENERATIVI AD ALTA EFFICIENZA La cogenerazione, indicata anche con l'acronimo CHP (Combined Heat and Power) è la generazione simultanea o sequenziale di due diverse forme di energia, meccanica e termica, partendo da una singola fonte di energia primaria ed effettuata con un solo sistema integrato. Il principio su cui si basa la cogenerazione è quello di recuperare il calore generato durante la fase di produzione di energia elettrica, che solitamente viene perso, e riutilizzarlo per produrre energia termica. In sintesi possiamo definire un impianto di cogenerazione come " un impianto per la produzione contemporanea di energia elettrica e calore".
Per ridurre i costi energetici complessivi dello stabilimento può risultare conveniente investire in un impianto di cogenerazione (un impianto cogenerativo correttamente dimensionato consente elevati risparmi energetici dell’ordine del 25-40%, ed un pay-back dell'investimento intorno ai 36-50 mesi). Inoltre la presenza di un impianto di cogenerazione ben dimensionato consente di aumentare la sicurezza della fornitura elettrica e di migliorare la qualità del sito industriale proteggendolo da interruzioni e cali di tensione.
DIGITALE TERRESTRE: LE TECNOLOGIE E MODALITÀ DI INSTALLAZIONE PER IL FUNZIONAMENTO OTTIMALE Il progetto si inserisce nell’operazione dal Titolo “PERCORSI DI INNOVAZIONE NEL SETTORE DELLE COSTRUZIONI“ e accoglie le priorità indicate nel bando della provincia di Rimini relative alla Azione/graduatoria n. 5 – Formazione per filiere, settori e reti, e per imprenditori.
Il sistema televisivo che ci ha accompagnati per cinquant'anni è detto "analogico". La TV digitale terrestre (DTT, Digital Terrestrial Television, o T-DVB, Terrestrial Digitale Video Broadcasting) costituisce una importante innovazione tecnologica che avrà notevoli conseguenze positive sul modo di fruire della televisione stessa.
La DTT permette un facile accesso da parte di tutti gli utenti in quanto non richiede l'installazione di un'antenna parabolica ma utilizza le strutture preesistenti create per la televisione analogica terrestre per trasmettere e ricevere i segnali.
In questo modo l'utente deve solo dotarsi dell'apposito decoder senza dover in genere intervenire sull'impianto d'antenna preesistente.
GLI APPALTI PER LE OPERE DI URBANIZZAZIONE Il progetto si inserisce nell’operazione dal Titolo “PERCORSI DI INNOVAZIONE NEL SETTORE DELLE COSTRUZIONI“ e accoglie le priorità indicate nel bando della provincia di Rimini relative alla Azione/graduatoria n. 5 – Formazione per filiere, settori e reti, e per imprenditori
IL CODICE DEGLI APPALTI PUBBLICI, SERVIZI E FORNITURE Il progetto si inserisce nell’operazione dal Titolo “PERCORSI DI INNOVAZIONE NEL SETTORE DELLE COSTRUZIONI“ e accoglie le priorità indicate nel bando della provincia di Rimini relative alla Azione/graduatoria n. 5 – Formazione per filiere, settori e reti, e per imprenditori
LA FORMAZIONE DEL CERTIFICATORE ENERGETICO IN EDILIZIA in attuazione della Deliberazione dell'Assemblea Legislativa n. 156/08 Cna Unione Installazione e Impianti ed Ecipar Bologna, promuovono il corso con l’obiettivo di garantire ai tecnici abilitati il possesso delle conoscenze necessarie per il ruolo di certificatore energetico, anche in un’ottica di formazione continua in relazione all’evoluzione della normativa tecnica di riferimento. Inoltre tale corso permette di ottemperare all’assolvimento dell’obbligo formativo ai fini dell’accreditamento regionale.
L'applicazione della nuova normativa per l’installazione degli impianti tecnologici (D.M. 37/08) nell’ottica della certificazione energetica degli edifici. Con l'emanazione della Legge 239/04 sul riordino del settore energetico, con relativa delega al Governo per il riassetto delle disposizioni vigenti in materia di energia, sono stati messi in atto dei lavori per la preparazione del testo di modifica del Capo V del DPR 380/01 (in pratica una riscrittura della Legge 46/90) e un nuovo testo per un più efficace sistema di verifica degli impianti.
La sfida è quella di operare scelte tecniche ed organizzative che consentono l’utilizzo della vigente normativa tecnica (norme CEI, UNI, ecc.) come strumento di competitività, oltre che per adempiere agli obblighi di legge.
Il risparmio energetico negli edifici in applicazione alla Deliberazione di Giunta Regionale n. 156/08: normativa, incentivi e tecnologie. Il 23 settembre 2005 è entrato in vigore il Decreto Legislativo 192 (Direttiva CE 2002/91 sul Rendimento Energetico nell'Edilizia) che rende obbligatoria la certificazione energetica degli edifici di nuova costruzione ed, in generale, degli edifici oggetto di ristrutturazione. Pertanto si apre per i tecnici un nuovo ambito di attività professionale, che richiede una formazione specifica, al fine di intervenire sul controllo della sostenibilità ambientale.
CORSO DI FORMAZIONE PER L’ABILITAZIONE ALLA CONDUZIONE DI IMPIANTI TERMICI DI POTENZA NOMINALE SUPERIORE A 0,232 MW Cna Unione Installazione e Impianti, in collaborazione con Ecipar Bologna, promuovono il corso che ha l’obiettivo di fornire una preparazione tecnica adeguata per chi vuole sostenere gli esami per l’abilitazione alla conduzione di impianti termici e poi iscriversi all’albo di competenza e richiedere il patentino. L’obbligo del possesso del patentino per il personale addetto alla conduzione, già vigente per gli impianti alimentati a combustibile liquido o solido di potenza superiore a 0,232 MW, è stato esteso dal Testo Unico Ambientale – D.Lgs 152/06 – anche agli impianti a gas di potenza superiore a 0,232 MW.
IL CATALOGO DEI CORSI PER L'EDILIZIA 2009 Questa vuole essere una proposta di corsi di formazione che Ecipar Bologna intende realizzare a partire dal prossimo ottobre per meglio rispondere alle crescenti esigenze tecniche del settore edile.
I corsi sono sia tecnici che pratici con l’utilizzo di adeguate attrezzature e locazioni.
Proseguono inoltre i corsi per Addetti al montaggio/smontaggio/trasformazione di ponteggi a partire da gennaio 2009.
CORSO PER ADDETTI AL MONTAGGIO/SMONTAGGIO/TRASFORMAZIONE DI PONTEGGI L’uso delle attrezzature di lavoro richiede competenze che debbono essere possedute dagli addetti alle operazioni di montaggio, smontaggio e trasformazione di ponteggi.
Con l’entrata in vigore del D.Lgs. 235/2003 (Attuazione della direttiva 2001/45/CE relativa ai requisiti minimi di sicurezza e di salute per l’uso delle attrezzature di lavoro da parte dei lavoratori) i datori di lavoro sono obbligati a formare (art. 36-quater) gli addetti mediante appositi corsi regolamentati sia nei contenuti che nelle modalità organizzative.
L’intervento del Ministero del Lavoro e della previdenza sociale del 25 gennaio 2008 precisava che entro il 23 febbraio 2009 gli addetti al montaggio/smontaggio/trasformazione di ponteggi avrebbero dovuto ultimare i percorsi formativi obbligatori.
Ad oggi quindi non possono svolgere detta attività senza aver frequentato il corso formativo neo imprese, nuovi assunti e imprese che intendono intraprendere la nuova attività di montaggio/smontaggio/trasformazione di ponteggi metallici fissi.
Ecipar Bologna, Società di Formazione di CNA Bologna, accreditata presso la Regione Emilia Romagna, ha tutti i requisiti per svolgere i corsi nel rispetto della normativa per conto di CNA.
CONTABILITA’ DI CANTIERE Il progetto formativo può sistematizzare ed implementare le capacità operative e interpretative richieste a quanti si debbono funzionalmente occupare di programmare e gestire i lavori del cantiere verificando la congruenza tra progetto, specifiche proposte e budget, definendo tempi di realizzazione e fabbisogni di risorse (umane e tecniche) e controllando periodicamente il rispetto del programma tecnico-economico.
LEAN PRODUCTION: COME ORGANIZZARE LA PRODUZIONE IN MODO EFFICIENTE Obiettivo della Lean Production è quello di creare un vantaggio competitivo per l’impresa, incrementando il valore del prodotto finale attraverso l’eliminazione delle diverse tipologie di sprechi nel processo produttivo (sovrapproduzione, prodotti difettosi, trasporti non necessari, movimentazioni inutili, ritardi/attese, scorte elevate, ecc.).
STRUMENTI DI LEAN PRODUCTION: GESTIRE LA PRODUZIONE ELIMINANDO GLI SPRECHI L’obiettivo è favorire l’adeguamento delle professionalità dei partecipanti alle esigenze del “nuovo” che avanza mediante l’acquisizione di quelle metodologie che possono attivare il circuito del miglioramento continuo allineando le procedure di produzione con le esigenze di efficienza aziendale. Ciò si sviluppa attraverso una ottimizzazione delle prestazioni produttive con conseguente miglioramento dell’efficienza del processo nel suo complesso e una sensibile riduzione dei costi aziendali.
LETTURA DEL DISEGNO DI PARTICOLARI MECCANICI E STRUMENTI DI CONTROLLO Percorso formativo dedicato alle imprese del settore meccanico per aggiornare, migliorare e rendere più adeguate ed efficaci le competenze professionali.
GESTIONE DELLA SICUREZZA PER DATORI DI LAVORO DI IMPRESE DEL SETTORE MECCANICO Il corso, proposto da Ecipar Bologna Soc. Cons. a.r.l. società di formazione di CNA Bologna, in collaborazione con CNA Unione Produzione e CNA Ambiente e Sicurezza di Bologna, è centrato sul miglioramento organizzativo che la sicurezza sul lavoro può apportare in azienda.
Il corso è incentrato sulla sicurezza come strumento utile per la riduzione dei costi “occulti” della non-sicurezza.
EFFICIENTAMENTO NEI PROCESSI PRODUTTIVI PER LA REALIZZAZIONE DI IMBALLAGGI INDUSTRIALI DI LEGNO Il progetto si inserisce nell’Operazione “Innovazioni nei processi produttivi per imprenditori di PMI di produzione” ed accoglie le priorità indicate nel bando della provincia di Bologna relative alla Azione/Scheda Tecnica n.4 -Formazione a supporto dell’innovazione tecnologica e organizzativa
LA PROGRAMMAZIONE DEL PLC NELLA AUTOMAZIONE INDUSTRIALE Il Programmable Automation Controll (PLC), applicato nel monitoraggio e nella programmazione di dati e di parametri di funzionamento della macchina, permette di ottimizzare la produzione industriale,il ciclo di lavorazione ed i controlli (di sistema e di maccine). Rende inoltre possibile trasferire dati dalle macchine controllate direttamente ad altre macchine dislocate nel sistema di reti e ad applicazioni software.
TECNOLOGIA RFId NELL'AMBITO DELL'IDENTIFICAZIONE AUTOMATICA APPLICATA ALLA LOGISTICA ED ALLA PRODUZIONE Il progetto “Tecnologia RFId nell'ambito dell'identificazione automatica applicata alla logistica ed alla produzione “ intende trasferire ai destinatari conoscenze utili alla gestione delle informazioni relative ai prodotti e materie prime mediante l’utilizzo di tecnologie innovative applicate ai processi produttivi.
Nell’attuale scenario economico molte imprese devono necessariamente rivedere le modalità di tracciabilità dei prodotti e dei materiali anche alla luce delle diverse direttive europee che spingono gli Stati Membri ad adottare nuove modalità e nuove tecnologie per la rintracciabilità e tracciabilità dei prodotti [decisione Commissione Europea che esorta i paesi membri di rendere disponibili le bande di frequenza Uhf per le applicazioni RFId in armonia con la raccomandazione CEPT 70-03].
EFFICIENTAMENTO DEI PROCESSI PRODUTTIVI DI LAVORAZIONI MECCANICHE CONTO TERZI Il progetto si inserisce nell’Operazione “Innovazioni nei processi produttivi per imprenditori di PMI di produzione” ed accoglie le priorità indicate nel bando della provincia di Bologna relative alla Azione/Scheda Tecnica n.4 -Formazione a supporto dell’innovazione tecnologica e organizzativa.
MARCATURA CE PER INSTALLAZIONI INFISSI ALLUMINIO E PVC Il progetto si inserisce nell’operazione dal Titolo “PERCORSI DI INNOVAZIONE NEL SETTORE DELLE COSTRUZIONI“ e accoglie le priorità indicate nel bando della provincia di Rimini relative alla Azione/graduatoria n. 5 – Formazione per filiere, settori e reti, e per imprenditori.
REACH e CLP-GHS: l'evoluzione della normativa sui chemicals Ecipar Bologna in collaborazione con Cna Unione Produzione organizza un seminario allo scopo di approfondire il Regolamento 1272/2008 relativo alla classificazione, all’ etichettatura e all’imballaggio delle sostanze e delle miscele.
LA DIRETTIVA MACCHINE 2006/42/CE: LA valutazione dei rischi come garanzia di corrette progettazioni e fabbricazioni di macchinari. Il progetto è rivolto a quanti operano in e per piccole imprese produttrici di impianti, macchinari ed attrezzature sviluppa un programma del tutto specifico, ma nel contempo si confronta con un dato di realtà “unitario” e cioè che la sicurezza nasce da chi costruisce impianti e macchinari e si concretizza attraverso le metodologie di gestione e conduzione di chi utilizza gli stessi impianti e gli stessi macchinari.
Le aziende artigiane e le PMI produttrici: quale modello organizzativo e di gestione per il mantenimento degli standard di sicurezza dei macchinari in uso. Il presente progetto è rivolto ad imprese della produzione e come tali utilizzatrici di impianti, macchinari ed attrezzature.
Come rendere distintiva e competitiva l’impresa “sicura” attraverso un’efficace ed innovativa comunicazione aziendale. La Piccola e Media Impresa non possiedono un adeguata e formalizzata politica comunicativa. Anzi, spesso sono indotte ad un approccio reattivo e non propositivo nell’interazione con i clienti, soprattutto per le imprese che operano nei mercati intermedi.
D’altra parte gli strumenti consolidati utilizzati dalle aziende di medie e più grandi dimensioni non sono facilmente usabili e alla portata delle PMI.
E’ per questo motivo che si è ritenuto opportuno pensare ad un progetto specifico come il presente.
LA GESTIONE DELLA COMMESSA PER I CAPI SQUADRA Il corso intende trasmettere a coloro che occupano ruoli di responsabilità nel processo di gestione della commessa un metodo e degli strumenti utili per monitorare costantemente il ciclo produttivo: dalla ricezione della domanda alla consegna del prodotto.
LA DISTINTA BASE E IL CONTROLLO DEI COSTI Il corso intende fornire conoscenze e strumenti utili per la creazione e la gestione di un sistema di controllo dei costi partendo dalla creazione e utilizzo di una distinta base finalizzata al controllo delle commesse.
Per area stampa e grafica: dalla teoria del colore alla certificazione del settore grafico L’argomento nel suo complesso può essere visto nell’ottica dell’operatore di prestampa che interagisce a monte con i creativi e a valle con gli stampatori, ma considerando il grande pubblico degli associati CNA, fotografi e creativi, è possibile estrapolare tutto ciò che interessa queste figure in funzione di ciò che ci sarà dopo. Così come si può parlare agli stampatori per spiegare loro cosa possono e devono pretendere dai reparti a monte, e naturalmente cosa debbono garantire.
Elementi di impaginazione per la comunicazione aziendale e creativa Adobe® InDesign® CS3 offre nuove funzionalità avanzate che consentono di esplorare più possibilità creative, incrementare notevolmente la produttività e ottimizzare le attività ripetitive. Il programma in oggetto rappresenta la punta delle tecnologie attuali nel campo dell’impaginazione e nell’editoria professionali.
La comunicazione integrata per il mondo che cambia Introdurre i concetti di integrazione degli strumenti di comunicazione come punti di riferimento per i nuovi operatori della comunicazione e della creatività, in mercati sempre più competitivi ed in continuo cambiamento.
Il programma affronta tematiche relative al mondo della comunicazione, con particolare riferimento alla trasversalità del pensiero creativo, alle sue applicazioni su diversi media e contesti e alla necessità di avere delle solide basi strategiche per poter permettere alla creatività di sprigionare tutta la sua forza. Il riferimento alla piccola azienda è importante per comprendere che i nuovi paradigmi non sono più incentrati su grande vs piccolo,ma su lento vs veloce.
ADOBE ® CREATIVE SUITE 4 Obiettivo principale del corso, l’aggiornamento delle competenze per gli Esperti del settore: Fotografici, Grafici ed Operatori nel campo del web. L’aggiornamento delle competenze necessarie all’utilizzo del software ADOBE e nello specifico, del pacchetto CS4, permetterà ai Professionisti del settore di acquisire conoscenze diffuse relativamente a più campi di applicazione.
SEMINARIO AVANZATO DI RIFLESSOLOGIA DEL PIEDE SEMINARIO AVANZATO DI RIFLESSOLOGIA DEL PIEDE
Una delle tecniche più antiche e moderne di terapia e di riequilibrio organico conosciute.
In questo corso viene approfondita la tecnica del drenaggio linfatico riflesso al piede e trattamento dei denti.
RIFLESSOLOGIA DEL PIEDE RIFLESSOLOGIA DEL PIEDE
Una delle più antiche e moderne tecniche di terapia e di riequilibrio organico conosciute.
Facile da usare, innocuo, sorprendentemente efficace ed immediata nei risultati. Utile nei dolori acuti e cronici, nei disturbi funzionali e nella risoluzione di tutte quelle problematiche che non possono essere trattate localmente.
MASTER DI PERFEZIONAMENTO DI MASSAGGIO AL CORPO - Metodo Brunetti MASTER DI PERFEZIONAMENTO DI MASSAGGIO AL CORPO - METODO BRUNETTI
Corso di approfondimento. Rivolto ad estetisti già in possesso di una buona tecnica manuale di massaggio di qualunque metodologia.
MASSAGGIO AL CORPO METODO Brunetti - BASE MASSAGGIO AL CORPO - METODO BRUNETTI - Tecnica Base
Questo corso illustra le tecniche di massaggio al corpo secondo il metodo Brunetti
CORSO DI AGGIORNAMENTO SU "SISTEMI RIFLESSI E MASSAGGI" PER ESTETISTI ED OPERATORI OLISTICI La praticità della tecnica riflessologica e la possibilità di agire distalmente ad aree traumatizzate, concede all’operatore la capacità di ottenere risultati in tempi decisamente più brevi, rispetto alle tecniche tradizionali.
La stimolazione volontaria del sistema nervoso permette inoltre di condizionare le funzioni neuro-vegetative e neuro-endocrine, ottenendo esiti importanti in campo viscerale, emozionale, ormonale ed antalgico.
La Riflessologia svolge oggi un ruolo fondamentale nella formazione di tutti gli operatori, massaggiatori e terapisti, che intendano avvicinarsi ad una visione più profonda e completa del trattamento, ottenendo in tal modo un’evoluzione in campo personale e professionale.
In via di definizione
L'esposizione attraverso la vetrina: nel punto vendita, in fiera, nell'evento speciale Il progetto “ L’esposizione attraverso la vetrina: nel punto vendita, in fiera, nell'evento speciale “ intende sviluppare le conoscenze e le abilità del personale addetto all’allestimento di spazi espositivi. L’intervento permetterà l’acquisizione delle conoscenze teoriche e dei criteri di realizzazione di allestimenti quali vetrine e spazi fieristici. Gli allestimenti di spazi espositivi e la pianificazione di manifestazioni fieristiche costituiscono per le imprese un’opportunità per rinforzare e aumentare la propria visibilità all’esterno e contestualmente un’occasione per consolidare le proprie relazioni commerciali. Per le aziende si tratta di una vera e propria attività di marketing da pianificare e gestire nei minimi dettagli.
CORSI DI MONTAGGIO/SMONTAGGIO/TRASFORMAZIONE DI PONTEGGI NELLE ATTIVITA’ DI RESTAURO L’uso delle attrezzature di lavoro richiede competenze che debbono essere possedute dagli addetti alle operazioni di montaggio, smontaggio e trasformazione di ponteggi.
Con l’entrata in vigore del D.Lgs. 235/2003 (Attuazione della direttiva 2001/45/CE relativa ai requisiti minimi di sicurezza e di salute per l’uso delle attrezzature di lavoro da parte dei lavoratori) i datori di lavoro sono obbligati a formare (art. 36-quater) gli addetti mediante appositi corsi regolamentati sia nei contenuti che nelle modalità organizzative.
L’intervento del Ministero del Lavoro e della previdenza sociale del 25 gennaio 2008 precisava che entro il 23 febbraio 2009 gli addetti al montaggio/smontaggio/trasformazione di ponteggi avrebbero dovuto ultimare i percorsi formativi obbligatori.
Ad oggi quindi non possono svolgere detta attività senza aver frequentato il corso formativo neo imprese, nuovi assunti e imprese che intendono intraprendere la nuova attività di montaggio/smontaggio/trasformazione di ponteggi metallici fissi.
Ecipar Bologna, Società di Formazione di CNA Bologna accreditata presso la Regione Emilia Romagna, ha tutti i requisiti per svolgere i corsi nel rispetto della normativa.
MODELLISTA DELL'ABBIGLIAMENTO Il modellista dell'abbigliamento è una figura profssionale con forti competenze modellistiche, che attraverso l'uso delle nuove tecnologie è in grado di costruire e rappresentare graficamente il modello del capo-collezione, partecipando alla individuazione delle componenti costruttive e delle relative soluzioni tecnologiche di riproduzione.
Impianti conformi alle nuove direttive euro 4/euro 5 per la sicurezza della guida Le officine indipendenti del settore rischiano di venire progressivamente relegate a ruoli marginali, poiché non dispongono di un sistema strutturato di formazione continua tecnologica e manageriale che consenta di stare al passo dei veloci mutamenti in atto, a differenza delle imprese affiliate alle case automobilistiche che vengono supportate da proprie reti di assistenza.
Ecipar Bologna attiva pertanto gli strumenti della formazione continua per favorire l'adeguamento delle competenze professionali degli operatori del comparto.
Impianti con gestione computerizzata per l'abbattimento dell'inquinamento e per la sicurezza degli utenti dei veicoli Le officine indipendenti del settore rischiano di venire progressivamente relegate a ruoli marginali, poiché non dispongono di un sistema strutturato di formazione continua tecnologica e manageriale che consenta di stare al passo dei veloci mutamenti in atto, a differenza delle imprese affiliate alle case automobilistiche che vengono supportate da proprie reti di assistenza.
Ecipar Bologna attiva gli strumenti della formazione continua per favorire l'adeguamento delle competenze professionali degli operatori del comparto.
Impianti di gestione a motore a basso impatto ambientale Il settore dell’autoriparazione sta vivendo un continuo mutamento determinato da fattori di ordine tecnologico, economico e legislativo.
Le imprese di piccole e piccolissime dimensioni si trovano nella condizione di doversi adeguare alle innovazioni normative e di accrescere le competenze tecniche di tutte le risorse umane aziendali (titolari e collaboratori)per poter fronteggiare l'aumentata competitività del settore.
La presenza di supporti informatici in appoggio alla quotidianità delle Piccole Imprese di servizio può rappresentare in questo contesto un mezzo efficace per produrre risultati significativi nel collegare le imprese alla nuova economia.
CORSO DI FORMAZIONE PER RESPONSABILI TECNICI DI OPERAZIONI DI REVISIONE PERIODICA DEI VEICOLI A MOTORE CNA BOLOGNA Servizio alla Comunità ed ECIPAR BOLOGNA promuovono il corso, introdotto dalla normativa comunitaria, nazionale e regionale, obbligatorio per esercitare l’attività di Responsabile Tecnico di operazioni di revisione periodica dei veicoli a motore e dei loro rimorchi (D.G.R 2618 del 13 dicembre 2004).
GESTIONE DELLA SICUREZZA PER DATORI DI LAVORO DI IMPRESE DEL SETTORE TRASPORTI Il corso, proposto da Ecipar Bologna Soc. Cons. a.r.l. società di formazione di CNA Bologna, in collaborazione con CNA Unione Produzione e CNA Ambiente e Sicurezza di Bologna, è centrato sul miglioramento organizzativo che la sicurezza sul lavoro può apportare in azienda.
Il corso è incentrato sulla sicurezza come strumento utile per la riduzione dei costi “occulti” della non-sicurezza.
Corso autotrasporto merci conto terzi Il corso è finalizzato alla preparazione all’esame per l'attestato di capacità professionale trasporto merci in conto terzi (150 ore).
Corso autotrasporto merci conto terzi Il corso è finalizzato alla preparazione all’esame per l'attestato di capacità professionale trasporto merci in conto terzi (120 ore).
Corso taxi-ncc M66 Il corso è propedeutico alla preparazione all’esame per l'iscrizione al ruolo dei conducentipresso la Camera di Commercio
CORSO TAXI/NCC - III EDIZIONE 2010 Ecipar Bologna, in previsione della sessione d'esame per il conseguimento dell'iscrizione al Ruolo dei conducenti di veicoli o natanti adibiti ad autoservizi pubblici non di linea (Taxi - Ncc), prevista nel mese di giugno, organizza un corso della durata di 18 ore allo scopo di fornire un suporto teorico e pratico nela preparazione dell'esame.
CORSO AUTOTRASPORTO VIAGGIATORI PER L'ACCESSO ALLA PROFESSIONE ECIPAR BOLOGNA S.c.a.r.l., in collaborazione con la FITA-CNA in previsione della sessione d’esame per il conseguimento della capacità professionale, organizza un corso per il trasporto viaggiatori nazionale ed internazionale, della durata di 150 ore allo scopo di fornire un supporto teorico e pratico nella preparazione dell’esame.
CORSO AUTOTRASPORTO MERCI PER L'ACCESSO ALLA PROFESSIONE - MARZO 2010 ECIPAR BOLOGNA S.c.a.r.l., in collaborazione con la FITA-CNA in previsione della sessione d’esame per il conseguimento della capacità professionale per l’iscrizione all’albo degli Autotrasportatori, organizza un corso merci c/t nazionale ed internazionale, della durata di 150 ore allo scopo di fornire un supporto teorico e pratico nella preparazione dell’esame.
CORSO AUTOTRASPORTO MERCI PER L'ACCESSO ALLA PROFESSIONE - SETTEMBRE 2010 ECIPAR BOLOGNA S.c.a.r.l., in collaborazione con la FITA-CNA in previsione della sessione d’esame per il conseguimento della capacità professionale per l’iscrizione all’albo degli Autotrasportatori, organizza un corso merci c/t nazionale ed internazionale, della durata di 150 ore allo scopo di fornire un supporto teorico e pratico nella preparazione dell’esame.
CORSI ECM
SICUREZZA
Sviluppiamo percorsi formativi specifici per il rispetto degli adempimenti normativi in materia di sicurezza sul lavoro.
CORSO PER ADDETTO AL SERVIZIO DI CONTROLLO Con la pubblicazione del DM 6/10/2009 il Ministero dell’Interno ha disciplinato l’attività del personale addetto ai servizi di controllo delle attività di intrattenimento e di spettacolo in luoghi aperti al pubblico o in pubblici esercizi.
GESTIONE DELLA SICUREZZA PER DATORI DI LAVORO I corsi, proposti da Ecipar Bologna Soc. Cons. a.r.l. società di formazione di CNA Bologna, in collaborazione con CNA Unione Produzione e CNA Ambiente e Sicurezza di Bologna, sono centrati sul miglioramento organizzativo che la sicurezza sul lavoro può apportare in azienda.
I corsi sono centrati sulla sicurezza come strumento utile per la riduzione dei costi “occulti” della non-sicurezza.
CORSI DI QUALIFICA PER RSPP consulente o dipendente LA SICUREZZA NELLE AZIENDE: VERSO UN MERCATO DI PROFESSIONISTI “RESPONSABILI E ADDETTI AL SERVIZIO DI PREVENZIONE E PROTEZIONE”
Tutte le novità riguardanti i vincoli normativi in tema di sicurezza dovuti all’introduzione del D.Lgs. 81/2008 e la proposta formativa di Ecipar, da sempre recettiva alle novità normative considerate come opportunità di sviluppo aziendale.
MODULO A: corso Base per RSPP e ASPP Il contesto entro il quale si delineano i percorsi formativi relativi alla qualifica di RSPP nascono dall’applicazione del D.Lgs. 81/08.
Tale normativa si occupa sia di aziende che abbiano al loro interno un titolare o un dipendente con nomina rispettivamente RSPP o ASPP, sia di coloro che vogliono esplorare il mercato come consulente libero professionista nel campo della Sicurezza e Prevenzione sul lavoro.
Il MODULO A costituisce la formazione di base finalizzata alla conoscenza della normativa generale e specifica di riferimento in tema di igiene e sicurezza del lavoro. Mira quindi all’individuazione dei pericoli, necessaria per la redazione del documento di valutazione dei rischi, finalizzato a garantire una buona organizzazione e gestione del Sistema di Prevenzione e Sicurezza.
RSPP MODULO B (macrosettori 1, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9) Il contesto entro il quale si delineano i percorsi formativi relativi alla qualifica di RSPP nascono dall’applicazione dell’art. 8 bis del D.Lgs. 626/94 e dall’Accordo Stato-Regioni, Province autonome, ai fini dell’attuazione dell’art. 2, commi 2, 3, 4 del D.Lgs. 195/03.
Tale normativa si occupa sia di aziende che abbiano al loro interno un titolare o un dipendente con nomina rispettivamente RSPP o ASPP, sia di coloro che vogliono esplorare il mercato come consulente libero professionista nel campo della Sicurezza e Prevenzione sul lavoro.
Il MODULO B costituisce la formazione tecnica specialistica adeguata alla specificità dell’attività lavorativa e di rischio di ogni comparto produttivo e per questo è suddiviso in 9 macrosettori. I macrosettori con cui sono state classificate le aziende fanno riferimento al codice “Ateco” dell’Unione Europea. I RSPP e ASPP che frequentano un corso per un preciso settore di attività possono effettuare le rispettive funzioni solo all’interno del settore scelto.
MODULO C: corso di specializzazione per RSPP Il contesto entro il quale si delineano i percorsi formativi relativi alla qualifica di RSPP nascono dall’applicazione dell’art. 8 bis del D.Lgs. 626/94 e successive modifiche del D.Lgs. 81/2008 e dall’Accordo Stato-Regioni, Province autonome, ai fini dell’attuazione dell’art. 2, commi 2, 3, 4 del D.Lgs. 195/03.
Tale normativa si occupa sia di aziende che abbiano al loro interno un titolare o un dipendente con nomina rispettivamente RSPP o ASPP, sia di coloro che vogliono esplorare il mercato come consulente libero professionista nel campo della Sicurezza e Prevenzione sul lavoro.
Il MODULO C Si tratta di una formazione integrativa-specialistica rispetto al sistema delle relazioni e della comunicazione, ai rischi di natura psicosociale ed ergonomica, mirata a sviluppare il ruolo di Responsabile della gestione-coordinamento delle figure professionali di riferimento con cui intrattiene le relazioni al fine di supportare il datore di lavoro.
RSPP AGGIORNAMENTO 60 ORE Il contesto entro il quale si delineano i percorsi formativi relativi alla qualifica di RSPP nascono dall’applicazione dell’art. 8 bis del D.Lgs. 626/94 e dall’Accordo Stato-Regioni, Province autonome, ai fini dell’attuazione dell’art. 2, commi 2, 3, 4 del D.Lgs. 195/03.
Tale normativa prevede la partecipazione dei responsabili e degli addetti dei servizi di prevenzione e protezione sui luoghi di lavoro a corsi di formazione di aggiornamento, da effettuarsi con periodicità quinquennale. Lo svolgimento dell’aggiornamento può avvenire in un’unica soluzione entro il 5° anno oppure diluito in singole quote orarie annuali nell’ambito del quinquennio e nel rispetto del monte ore complessivo. Non sono previsti esoneri.
RSPP AGGIORNAMENTO 40 ORE Il contesto entro il quale si delineano i percorsi formativi relativi alla qualifica di RSPP nascono dall’applicazione dell’art. 8 bis del D.Lgs. 626/94 e dall’Accordo Stato-Regioni, Province autonome, ai fini dell’attuazione dell’art. 2, commi 2, 3, 4 del D.Lgs. 195/03.
Tale normativa prevede la partecipazione dei responsabili e degli addetti dei servizi di prevenzione e protezione sui luoghi di lavoro a corsi di formazione di aggiornamento, da effettuarsi con periodicità quinquennale. Lo svolgimento dell’aggiornamento può avvenire in un’unica soluzione entro il 5° anno oppure diluito in singole quote orarie annuali nell’ambito del quinquennio e nel rispetto del monte ore complessivo. Non sono previsti esoneri.
CORSI DI MONTAGGIO/SMONTAGGIO/TRASFORMAZIONE DI PONTEGGI L’uso delle attrezzature di lavoro richiede competenze che debbono essere possedute dagli addetti alle operazioni di montaggio, smontaggio e trasformazione di ponteggi.
Con l’entrata in vigore del D.Lgs. 235/2003 (Attuazione della direttiva 2001/45/CE relativa ai requisiti minimi di sicurezza e di salute per l’uso delle attrezzature di lavoro da parte dei lavoratori) i datori di lavoro sono obbligati a formare (art. 36-quater) gli addetti mediante appositi corsi regolamentati sia nei contenuti che nelle modalità organizzative.
L’intervento del Ministero del Lavoro e della previdenza sociale del 25 gennaio 2008 precisa che entro il 23 febbraio 2008 è necessario attivare i percorsi formativi i quali dovranno essere ultimati entro il 23 febbraio 2009.
Si ricorda che coloro che siano adibiti per la prima volta all’attività di montaggio, trasformazione e smontaggio dei ponteggi metallici fissi e quindi non possiedano un’esperienza pregressa non possono svolgere detta attività senza aver frequentato il corso formativo.
Ecipar Bologna, Società di Formazione di CNA Bologna accreditata presso la Regione Emilia Romagna, ha tutti i requisiti per svolgere i corsi nel rispetto della normativa.
RESPONSABILE SERVIZIO PREVENZIONE E PROTEZIONE (Art. 34 D.Lgs. 81/2008) L'entrata in vigore del D. Lgs. 626/94 e successive modifiche del D.Lgs. 81/2008 ha notevolmente innovato il sistema prevenzionale, introducendo una proceduralizzazione delle attività di prevenzione e protezione
La predisposizione di un sistema gestionale adeguato e l’interazione con tutti gli attori della prevenzione sono dunque i fattori sui quali agire per affrontare con efficacia le problematiche connesse con la sicurezza e la salute sul lavoro. Il contesto formativo diventa quindi la risorsa fondamentale per rispondere alle esigenze di legge e interne all’azienda.
Tale percorso formativo permetterà al partecipante di ottenere gli attestati di:
• Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione (RSPP)
• Prevenzione incendi a basso rischio
ADDETTO AL PRIMO SOCCORSO 12 ORE (art. 45 D.lgs. 81/2008) Formazione obbligatoria per coloro che in azienda sono addetti alle funzioni di primo soccorso secondo quanto disposto dal D. Lgv. 626/1994 e successive modifiche del D. Lgs. 81/2008. La durata del corso dipende dall’attività aziendale e dal numero di lavoratori (D.M. 15 luglio 2003, n.388):
Corso 12 ore per AZIENDE DEL GRUPPO B e C: 12 ore di formazione per gli addetti di aziende o unità produttive che non rientrano nel gruppo A (lavorazioni meccanico agricole, mattazione, macellazione, pesca, costruzioni edili, costruzioni idrauliche, strade e ferrovie, linee e condotte urbane, fondazioni speciali, impianti, impianti acqua e vapore, prima lavorazione legname, falegnameria e restauro, materiali affini al legno, metallurgia, metalmeccanica, geologia e mineraria, lavorazione delle rocce, lavorazione del vetro, trasporti, facchinaggio, pulizie e nettezza urbana).
ADDETTO AL PRIMO SOCCORSO 16 ORE (art. 45 D.lgs. 81/2008) Formazione obbligatoria per coloro che in azienda sono addetti alle funzioni di primo soccorso secondo quanto disposto dal D. Lgv. 626/1994 e successive modifiche del D.Lgs. 81/2008. La durata del corso dipende dall’attività aziendale e dal numero di lavoratori (D.M. 15 luglio 2003, n.388):
Corso 16 ore per AZIENDE DEL GRUPPO A: addetti di aziende o unità produttive aziendali con oltre 5 lavoratori appartenenti alle seguenti attività: lavorazioni meccanico agricole, mattazione, macellazione, pesca, costruzioni edili, costruzioni idrauliche, strade e ferrovie, linee e condotte urbane, fondazioni speciali, impianti, impianti acqua e vapore, prima lavorazione legname, falegnameria e restauro, materiali affini al legno, metallurgia, metalmeccanica, geologia e mineraria, lavorazione delle rocce, lavorazione del vetro, trasporti, facchinaggio, pulizie e nettezza urbana.
AGGIORNAMENTO ADDETTO PRIMO SOCCORSO 4 ORE Tale corso parte da un’esigenza formativa prevista dal Decreto ministeriale 15 luglio 2003, n. 388, entrato in vigore il 3 febbraio 2005 che prevede per gli addetti al pronto soccorso designati ai sensi dell'art. 12, comma 1, lett. b) del D. Lgs. 626/94 e successive modifiche (D.Lgs. n.81/2008), che abbiano già acquisito una formazione con istruzione teorica e pratica per l'attuazione delle misure di primo intervento e per l'attivazione degli interventi di pronto soccorso, l'obbligo di ripetere la formazione con cadenza triennale almeno per quanto attiene alla capacità di intervento pratico.
L’aggiornamento può essere di 4 o 6 ore in funzione dell’incidenza di rischio dell’azienda.
TABELLA DI CLASSIFICAZIONE DELLE AZIENDE PER INCIDENZA DI RISCHIO
AZIENDE DEL GRUPPO A: 6 ore di formazione per gli addetti di aziende o unità produttive aziendali con oltre 5 lavoratori appartenenti alle seguenti attività: lavorazioni meccanico agricole, mattazione, macellazione, pesca, costruzioni edili, costruzioni idrauliche, strade e ferrovie, linee e condotte urbane, fondazioni speciali, impianti, impianti acqua e vapore, prima lavorazione legname, falegnameria e restauro, materiali affini al legno, metallurgia, metalmeccanica, geologia e mineraria, lavorazione delle rocce, lavorazione del vetro, trasporti, facchinaggio, pulizie e nettezza urbana.
AZIENDE DEL GRUPPO B e C: 4 ore di formazione per gli addetti di aziende o unità produttive che non rientrano nel gruppo A.
AGGIORNAMENTO ADDETTO PRIMO SOCCORSO 6 ORE Tale corso parte da un’esigenza formativa prevista dal Decreto ministeriale 15 luglio 2003, n. 388, entrato in vigore il 3 febbraio 2005 che prevede per gli addetti al pronto soccorso designati ai sensi dell'art. 12, comma 1, lett. b) del D. Lgs. 626/94 e successive modifiche (D.Lgs. n.81/2008), che abbiano già acquisito una formazione con istruzione teorica e pratica per l'attuazione delle misure di primo intervento e per l'attivazione degli interventi di pronto soccorso, l'obbligo di ripetere la formazione con cadenza triennale almeno per quanto attiene alla capacità di intervento pratico.
L’aggiornamento può essere di 4 o 6 ore in funzione dell’incidenza di rischio dell’azienda.
TABELLA DI CLASSIFICAZIONE DELLE AZIENDE PER INCIDENZA DI RISCHIO
AZIENDE DEL GRUPPO A: 6 ore di formazione per gli addetti di aziende o unità produttive aziendali con oltre 5 lavoratori appartenenti alle seguenti attività: lavorazioni meccanico agricole, mattazione, macellazione, pesca, costruzioni edili, costruzioni idrauliche, strade e ferrovie, linee e condotte urbane, fondazioni speciali, impianti, impianti acqua e vapore, prima lavorazione legname, falegnameria e restauro, materiali affini al legno, metallurgia, metalmeccanica, geologia e mineraria, lavorazione delle rocce, lavorazione del vetro, trasporti, facchinaggio, pulizie e nettezza urbana.
AZIENDE DEL GRUPPO B e C: 4 ore di formazione per gli addetti di aziende o unità produttive che non rientrano nel gruppo A.
ADDETTO ALLA PREVENZIONE INCENDI (BASSO RISCHIO) art. 46 D.lgs. 81/2008 Tra le funzioni obbligatorie che devono essere esercitate in azienda in materia di sicurezza e salute nei luoghi di lavoro è compresa anche quella dell’addetto antincendio. La tipologia di formazione obbligatoria, per svolgere tale attività, varia da azienda ad azienda in base all’attività svolta e agli eventuali rischi . Pertanto le attività formative variano a seconda se l’azienda è classificata a basso rischio (AZIENDE DEL GRUPPO B e C),a medio rischio o ad alto rischio d’incendi (AZIENDE DEL GRUPPO A).
AZIENDE DEL GRUPPO B e C: 4 ore di formazione per gli addetti di aziende o unità produttive che non rientrano nel gruppo A composto da: lavorazioni meccanico agricole, mattazione, macellazione, pesca, costruzioni edili, costruzioni idrauliche, strade e ferrovie, linee e condotte urbane, fondazioni speciali, impianti, impianti acqua e vapore, prima lavorazione legname, falegnameria e restauro, materiali affini al legno, metallurgia, metalmeccanica, geologia e mineraria, lavorazione delle rocce, lavorazione del vetro, trasporti, facchinaggio, pulizie e nettezza urbana.
ADDETTO ALLA PREVENZIONE INCENDI (MEDIO RISCHIO) art. 46 D.lgs. 81/2008 Tra le funzioni obbligatorie che devono essere esercitate in azienda in materia di sicurezza e salute nei luoghi di lavoro è compresa anche quella dell’addetto antincendio. La tipologia di formazione obbligatoria, per svolgere tale attività, varia da azienda ad azienda in base all’attività svolta e agli eventuali rischi. Pertanto le attività formative variano a seconda se l’azienda è classificata a basso rischio (AZIENDE DEL GRUPPO B e C),a medio rischio o ad alto rischio d’incendi (AZIENDE DEL GRUPPO A).
AZIENDE DEL GRUPPO A: 8 ore di formazione per gli addetti di aziende o unità produttive aziendali con oltre 5 lavoratori appartenenti alle seguenti attività: lavorazioni meccanico agricole, mattazione, macellazione, pesca, costruzioni edili, costruzioni idrauliche, strade e ferrovie, linee e condotte urbane, fondazioni speciali, impianti, impianti acqua e vapore, prima lavorazione legname, falegnameria e restauro, materiali affini al legno, metallurgia, metalmeccanica, geologia e mineraria, lavorazione delle rocce, lavorazione del vetro, trasporti, facchinaggio, pulizie e nettezza urbana.
RESPONSABILE DEI LAVORATORI PER LA SICUREZZA – RLS Il D. Lgs. 81/2008 all'art. 37 prevede l'istituzione della figura di Rappresentante dei Lavoratori in un'ottica di collaborazione con il datore di lavoro, per la formulazione e l'attuazione delle misure di prevenzione e stabilisce, all'art. 47, che questi deve ricevere una formazione adeguata. Tale attività è stabilita nei contenuti e nelle modalità dal Decreto Ministeriale del 16/01/1997.
CORSO PER ADDETTO AL SERVIZIO DI CONTROLLO Con la pubblicazione del DM 6/10/2009 il Ministero dell’Interno ha disciplinato l’attività del personale addetto ai servizi di controllo delle attività di intrattenimento e di spettacolo in luoghi aperti al pubblico o in pubblici esercizi.
GESTIONE DELLA SICUREZZA PER DATORI DI LAVORO I corsi, proposti da Ecipar Bologna Soc. Cons. a.r.l. società di formazione di CNA Bologna, in collaborazione con CNA Unione Produzione e CNA Ambiente e Sicurezza di Bologna, sono centrati sul miglioramento organizzativo che la sicurezza sul lavoro può apportare in azienda.
I corsi sono centrati sulla sicurezza come strumento utile per la riduzione dei costi “occulti” della non-sicurezza.
CORSI DI QUALIFICA PER RSPP consulente o dipendente LA SICUREZZA NELLE AZIENDE: VERSO UN MERCATO DI PROFESSIONISTI “RESPONSABILI E ADDETTI AL SERVIZIO DI PREVENZIONE E PROTEZIONE”
Tutte le novità riguardanti i vincoli normativi in tema di sicurezza dovuti all’introduzione del D.Lgs. 81/2008 e la proposta formativa di Ecipar, da sempre recettiva alle novità normative considerate come opportunità di sviluppo aziendale.
MODULO A: corso Base per RSPP e ASPP Il contesto entro il quale si delineano i percorsi formativi relativi alla qualifica di RSPP nascono dall’applicazione del D.Lgs. 81/08.
Tale normativa si occupa sia di aziende che abbiano al loro interno un titolare o un dipendente con nomina rispettivamente RSPP o ASPP, sia di coloro che vogliono esplorare il mercato come consulente libero professionista nel campo della Sicurezza e Prevenzione sul lavoro.
Il MODULO A costituisce la formazione di base finalizzata alla conoscenza della normativa generale e specifica di riferimento in tema di igiene e sicurezza del lavoro. Mira quindi all’individuazione dei pericoli, necessaria per la redazione del documento di valutazione dei rischi, finalizzato a garantire una buona organizzazione e gestione del Sistema di Prevenzione e Sicurezza.
RSPP MODULO B (macrosettori 1, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9) Il contesto entro il quale si delineano i percorsi formativi relativi alla qualifica di RSPP nascono dall’applicazione dell’art. 8 bis del D.Lgs. 626/94 e dall’Accordo Stato-Regioni, Province autonome, ai fini dell’attuazione dell’art. 2, commi 2, 3, 4 del D.Lgs. 195/03.
Tale normativa si occupa sia di aziende che abbiano al loro interno un titolare o un dipendente con nomina rispettivamente RSPP o ASPP, sia di coloro che vogliono esplorare il mercato come consulente libero professionista nel campo della Sicurezza e Prevenzione sul lavoro.
Il MODULO B costituisce la formazione tecnica specialistica adeguata alla specificità dell’attività lavorativa e di rischio di ogni comparto produttivo e per questo è suddiviso in 9 macrosettori. I macrosettori con cui sono state classificate le aziende fanno riferimento al codice “Ateco” dell’Unione Europea. I RSPP e ASPP che frequentano un corso per un preciso settore di attività possono effettuare le rispettive funzioni solo all’interno del settore scelto.
MODULO C: corso di specializzazione per RSPP Il contesto entro il quale si delineano i percorsi formativi relativi alla qualifica di RSPP nascono dall’applicazione dell’art. 8 bis del D.Lgs. 626/94 e successive modifiche del D.Lgs. 81/2008 e dall’Accordo Stato-Regioni, Province autonome, ai fini dell’attuazione dell’art. 2, commi 2, 3, 4 del D.Lgs. 195/03.
Tale normativa si occupa sia di aziende che abbiano al loro interno un titolare o un dipendente con nomina rispettivamente RSPP o ASPP, sia di coloro che vogliono esplorare il mercato come consulente libero professionista nel campo della Sicurezza e Prevenzione sul lavoro.
Il MODULO C Si tratta di una formazione integrativa-specialistica rispetto al sistema delle relazioni e della comunicazione, ai rischi di natura psicosociale ed ergonomica, mirata a sviluppare il ruolo di Responsabile della gestione-coordinamento delle figure professionali di riferimento con cui intrattiene le relazioni al fine di supportare il datore di lavoro.
RSPP AGGIORNAMENTO 60 ORE Il contesto entro il quale si delineano i percorsi formativi relativi alla qualifica di RSPP nascono dall’applicazione dell’art. 8 bis del D.Lgs. 626/94 e dall’Accordo Stato-Regioni, Province autonome, ai fini dell’attuazione dell’art. 2, commi 2, 3, 4 del D.Lgs. 195/03.
Tale normativa prevede la partecipazione dei responsabili e degli addetti dei servizi di prevenzione e protezione sui luoghi di lavoro a corsi di formazione di aggiornamento, da effettuarsi con periodicità quinquennale. Lo svolgimento dell’aggiornamento può avvenire in un’unica soluzione entro il 5° anno oppure diluito in singole quote orarie annuali nell’ambito del quinquennio e nel rispetto del monte ore complessivo. Non sono previsti esoneri.
RSPP AGGIORNAMENTO 40 ORE Il contesto entro il quale si delineano i percorsi formativi relativi alla qualifica di RSPP nascono dall’applicazione dell’art. 8 bis del D.Lgs. 626/94 e dall’Accordo Stato-Regioni, Province autonome, ai fini dell’attuazione dell’art. 2, commi 2, 3, 4 del D.Lgs. 195/03.
Tale normativa prevede la partecipazione dei responsabili e degli addetti dei servizi di prevenzione e protezione sui luoghi di lavoro a corsi di formazione di aggiornamento, da effettuarsi con periodicità quinquennale. Lo svolgimento dell’aggiornamento può avvenire in un’unica soluzione entro il 5° anno oppure diluito in singole quote orarie annuali nell’ambito del quinquennio e nel rispetto del monte ore complessivo. Non sono previsti esoneri.
CORSI DI MONTAGGIO/SMONTAGGIO/TRASFORMAZIONE DI PONTEGGI L’uso delle attrezzature di lavoro richiede competenze che debbono essere possedute dagli addetti alle operazioni di montaggio, smontaggio e trasformazione di ponteggi.
Con l’entrata in vigore del D.Lgs. 235/2003 (Attuazione della direttiva 2001/45/CE relativa ai requisiti minimi di sicurezza e di salute per l’uso delle attrezzature di lavoro da parte dei lavoratori) i datori di lavoro sono obbligati a formare (art. 36-quater) gli addetti mediante appositi corsi regolamentati sia nei contenuti che nelle modalità organizzative.
L’intervento del Ministero del Lavoro e della previdenza sociale del 25 gennaio 2008 precisa che entro il 23 febbraio 2008 è necessario attivare i percorsi formativi i quali dovranno essere ultimati entro il 23 febbraio 2009.
Si ricorda che coloro che siano adibiti per la prima volta all’attività di montaggio, trasformazione e smontaggio dei ponteggi metallici fissi e quindi non possiedano un’esperienza pregressa non possono svolgere detta attività senza aver frequentato il corso formativo.
Ecipar Bologna, Società di Formazione di CNA Bologna accreditata presso la Regione Emilia Romagna, ha tutti i requisiti per svolgere i corsi nel rispetto della normativa.
RESPONSABILE SERVIZIO PREVENZIONE E PROTEZIONE (Art. 34 D.Lgs. 81/2008) L'entrata in vigore del D. Lgs. 626/94 e successive modifiche del D.Lgs. 81/2008 ha notevolmente innovato il sistema prevenzionale, introducendo una proceduralizzazione delle attività di prevenzione e protezione
La predisposizione di un sistema gestionale adeguato e l’interazione con tutti gli attori della prevenzione sono dunque i fattori sui quali agire per affrontare con efficacia le problematiche connesse con la sicurezza e la salute sul lavoro. Il contesto formativo diventa quindi la risorsa fondamentale per rispondere alle esigenze di legge e interne all’azienda.
Tale percorso formativo permetterà al partecipante di ottenere gli attestati di:
• Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione (RSPP)
• Prevenzione incendi a basso rischio
ADDETTO AL PRIMO SOCCORSO 12 ORE (art. 45 D.lgs. 81/2008) Formazione obbligatoria per coloro che in azienda sono addetti alle funzioni di primo soccorso secondo quanto disposto dal D. Lgv. 626/1994 e successive modifiche del D. Lgs. 81/2008. La durata del corso dipende dall’attività aziendale e dal numero di lavoratori (D.M. 15 luglio 2003, n.388):
Corso 12 ore per AZIENDE DEL GRUPPO B e C: 12 ore di formazione per gli addetti di aziende o unità produttive che non rientrano nel gruppo A (lavorazioni meccanico agricole, mattazione, macellazione, pesca, costruzioni edili, costruzioni idrauliche, strade e ferrovie, linee e condotte urbane, fondazioni speciali, impianti, impianti acqua e vapore, prima lavorazione legname, falegnameria e restauro, materiali affini al legno, metallurgia, metalmeccanica, geologia e mineraria, lavorazione delle rocce, lavorazione del vetro, trasporti, facchinaggio, pulizie e nettezza urbana).
ADDETTO AL PRIMO SOCCORSO 16 ORE (art. 45 D.lgs. 81/2008) Formazione obbligatoria per coloro che in azienda sono addetti alle funzioni di primo soccorso secondo quanto disposto dal D. Lgv. 626/1994 e successive modifiche del D.Lgs. 81/2008. La durata del corso dipende dall’attività aziendale e dal numero di lavoratori (D.M. 15 luglio 2003, n.388):
Corso 16 ore per AZIENDE DEL GRUPPO A: addetti di aziende o unità produttive aziendali con oltre 5 lavoratori appartenenti alle seguenti attività: lavorazioni meccanico agricole, mattazione, macellazione, pesca, costruzioni edili, costruzioni idrauliche, strade e ferrovie, linee e condotte urbane, fondazioni speciali, impianti, impianti acqua e vapore, prima lavorazione legname, falegnameria e restauro, materiali affini al legno, metallurgia, metalmeccanica, geologia e mineraria, lavorazione delle rocce, lavorazione del vetro, trasporti, facchinaggio, pulizie e nettezza urbana.
AGGIORNAMENTO ADDETTO PRIMO SOCCORSO 4 ORE Tale corso parte da un’esigenza formativa prevista dal Decreto ministeriale 15 luglio 2003, n. 388, entrato in vigore il 3 febbraio 2005 che prevede per gli addetti al pronto soccorso designati ai sensi dell'art. 12, comma 1, lett. b) del D. Lgs. 626/94 e successive modifiche (D.Lgs. n.81/2008), che abbiano già acquisito una formazione con istruzione teorica e pratica per l'attuazione delle misure di primo intervento e per l'attivazione degli interventi di pronto soccorso, l'obbligo di ripetere la formazione con cadenza triennale almeno per quanto attiene alla capacità di intervento pratico.
L’aggiornamento può essere di 4 o 6 ore in funzione dell’incidenza di rischio dell’azienda.
TABELLA DI CLASSIFICAZIONE DELLE AZIENDE PER INCIDENZA DI RISCHIO
AZIENDE DEL GRUPPO A: 6 ore di formazione per gli addetti di aziende o unità produttive aziendali con oltre 5 lavoratori appartenenti alle seguenti attività: lavorazioni meccanico agricole, mattazione, macellazione, pesca, costruzioni edili, costruzioni idrauliche, strade e ferrovie, linee e condotte urbane, fondazioni speciali, impianti, impianti acqua e vapore, prima lavorazione legname, falegnameria e restauro, materiali affini al legno, metallurgia, metalmeccanica, geologia e mineraria, lavorazione delle rocce, lavorazione del vetro, trasporti, facchinaggio, pulizie e nettezza urbana.
AZIENDE DEL GRUPPO B e C: 4 ore di formazione per gli addetti di aziende o unità produttive che non rientrano nel gruppo A.
AGGIORNAMENTO ADDETTO PRIMO SOCCORSO 6 ORE Tale corso parte da un’esigenza formativa prevista dal Decreto ministeriale 15 luglio 2003, n. 388, entrato in vigore il 3 febbraio 2005 che prevede per gli addetti al pronto soccorso designati ai sensi dell'art. 12, comma 1, lett. b) del D. Lgs. 626/94 e successive modifiche (D.Lgs. n.81/2008), che abbiano già acquisito una formazione con istruzione teorica e pratica per l'attuazione delle misure di primo intervento e per l'attivazione degli interventi di pronto soccorso, l'obbligo di ripetere la formazione con cadenza triennale almeno per quanto attiene alla capacità di intervento pratico.
L’aggiornamento può essere di 4 o 6 ore in funzione dell’incidenza di rischio dell’azienda.
TABELLA DI CLASSIFICAZIONE DELLE AZIENDE PER INCIDENZA DI RISCHIO
AZIENDE DEL GRUPPO A: 6 ore di formazione per gli addetti di aziende o unità produttive aziendali con oltre 5 lavoratori appartenenti alle seguenti attività: lavorazioni meccanico agricole, mattazione, macellazione, pesca, costruzioni edili, costruzioni idrauliche, strade e ferrovie, linee e condotte urbane, fondazioni speciali, impianti, impianti acqua e vapore, prima lavorazione legname, falegnameria e restauro, materiali affini al legno, metallurgia, metalmeccanica, geologia e mineraria, lavorazione delle rocce, lavorazione del vetro, trasporti, facchinaggio, pulizie e nettezza urbana.
AZIENDE DEL GRUPPO B e C: 4 ore di formazione per gli addetti di aziende o unità produttive che non rientrano nel gruppo A.
ADDETTO ALLA PREVENZIONE INCENDI (BASSO RISCHIO) art. 46 D.lgs. 81/2008 Tra le funzioni obbligatorie che devono essere esercitate in azienda in materia di sicurezza e salute nei luoghi di lavoro è compresa anche quella dell’addetto antincendio. La tipologia di formazione obbligatoria, per svolgere tale attività, varia da azienda ad azienda in base all’attività svolta e agli eventuali rischi . Pertanto le attività formative variano a seconda se l’azienda è classificata a basso rischio (AZIENDE DEL GRUPPO B e C),a medio rischio o ad alto rischio d’incendi (AZIENDE DEL GRUPPO A).
AZIENDE DEL GRUPPO B e C: 4 ore di formazione per gli addetti di aziende o unità produttive che non rientrano nel gruppo A composto da: lavorazioni meccanico agricole, mattazione, macellazione, pesca, costruzioni edili, costruzioni idrauliche, strade e ferrovie, linee e condotte urbane, fondazioni speciali, impianti, impianti acqua e vapore, prima lavorazione legname, falegnameria e restauro, materiali affini al legno, metallurgia, metalmeccanica, geologia e mineraria, lavorazione delle rocce, lavorazione del vetro, trasporti, facchinaggio, pulizie e nettezza urbana.
ADDETTO ALLA PREVENZIONE INCENDI (MEDIO RISCHIO) art. 46 D.lgs. 81/2008 Tra le funzioni obbligatorie che devono essere esercitate in azienda in materia di sicurezza e salute nei luoghi di lavoro è compresa anche quella dell’addetto antincendio. La tipologia di formazione obbligatoria, per svolgere tale attività, varia da azienda ad azienda in base all’attività svolta e agli eventuali rischi. Pertanto le attività formative variano a seconda se l’azienda è classificata a basso rischio (AZIENDE DEL GRUPPO B e C),a medio rischio o ad alto rischio d’incendi (AZIENDE DEL GRUPPO A).
AZIENDE DEL GRUPPO A: 8 ore di formazione per gli addetti di aziende o unità produttive aziendali con oltre 5 lavoratori appartenenti alle seguenti attività: lavorazioni meccanico agricole, mattazione, macellazione, pesca, costruzioni edili, costruzioni idrauliche, strade e ferrovie, linee e condotte urbane, fondazioni speciali, impianti, impianti acqua e vapore, prima lavorazione legname, falegnameria e restauro, materiali affini al legno, metallurgia, metalmeccanica, geologia e mineraria, lavorazione delle rocce, lavorazione del vetro, trasporti, facchinaggio, pulizie e nettezza urbana.
RESPONSABILE DEI LAVORATORI PER LA SICUREZZA – RLS Il D. Lgs. 81/2008 all'art. 37 prevede l'istituzione della figura di Rappresentante dei Lavoratori in un'ottica di collaborazione con il datore di lavoro, per la formulazione e l'attuazione delle misure di prevenzione e stabilisce, all'art. 47, che questi deve ricevere una formazione adeguata. Tale attività è stabilita nei contenuti e nelle modalità dal Decreto Ministeriale del 16/01/1997.
CORSI DI AGGIORNAMENTO TECNICO SETTORIALI
A titolari e dipendenti, proponiamo opportunità formative di aggiornamento tecnico come occasione di aggiornamento, abilitazione normativa, riqualificazione e innovazione delle proprie competenze tecniche nei seguenti settori di attività:
SETTORE COSTRUZIONE E IMPIANTI
GESTIONE DELLA SICUREZZA PER DATORI DI LAVORO DI IMPRESE DEL SETTORE EDILIZIO Il corso, proposto da Ecipar Bologna Soc. Cons. a.r.l. società di formazione di CNA Bologna, in collaborazione con CNA Unione Produzione e CNA Ambiente e Sicurezza di Bologna, è centrato sul miglioramento organizzativo che la sicurezza sul lavoro può apportare in azienda.
Il corso è incentrato sulla sicurezza come strumento utile per la riduzione dei costi “occulti” della non-sicurezza.
GESTIONE DELLA SICUREZZA PER DATORI DI LAVORO DI IMPRESE DEL SETTORE IMPIANTISTICO Il corso, proposto da Ecipar Bologna Soc. Cons. a.r.l. società di formazione di CNA Bologna, in collaborazione con CNA Unione Produzione e CNA Ambiente e Sicurezza di Bologna, è centrato sul miglioramento organizzativo che la sicurezza sul lavoro può apportare in azienda.
Il corso è incentrato sulla sicurezza come strumento utile per la riduzione dei costi “occulti” della non-sicurezza.
TECNICHE DI COIBENTAZIONE PER UNA EDILIZIA ECO-EFFICIENTE Alla luce dell’evoluzione normativa e delle agevolazioni fiscali statali previste per interventi di riqualificazione energetica del patrimonio edilizio esistente, il tema dell’isolamento termico ritorna ad essere un aspetto determinante per la prestazione energetica degli edifici.
Bisogna riconoscere tuttavia che le soluzioni e strategie di coibentazione adatte al “clima Mediterraneo” in cui si colloca l’Italia, devono confrontarsi simultaneamente con le esigenze di contenimento delle dispersioni termiche invernali ed il benessere estivo. Le soluzioni proposte dovranno pertanto essere progettate in una logica di “visione integrale”, per garantire adeguate prestazioni termiche invernali ed estive, acustiche, il controllo delle condensazioni e privilegiando materiali a basso impatto ambientale, tenendo anche conto del tipo di uso previsto per l’edificio.
SISTEMI COGENERATIVI AD ALTA EFFICIENZA La cogenerazione, indicata anche con l'acronimo CHP (Combined Heat and Power) è la generazione simultanea o sequenziale di due diverse forme di energia, meccanica e termica, partendo da una singola fonte di energia primaria ed effettuata con un solo sistema integrato. Il principio su cui si basa la cogenerazione è quello di recuperare il calore generato durante la fase di produzione di energia elettrica, che solitamente viene perso, e riutilizzarlo per produrre energia termica. In sintesi possiamo definire un impianto di cogenerazione come " un impianto per la produzione contemporanea di energia elettrica e calore".
Per ridurre i costi energetici complessivi dello stabilimento può risultare conveniente investire in un impianto di cogenerazione (un impianto cogenerativo correttamente dimensionato consente elevati risparmi energetici dell’ordine del 25-40%, ed un pay-back dell'investimento intorno ai 36-50 mesi). Inoltre la presenza di un impianto di cogenerazione ben dimensionato consente di aumentare la sicurezza della fornitura elettrica e di migliorare la qualità del sito industriale proteggendolo da interruzioni e cali di tensione.
DIGITALE TERRESTRE: LE TECNOLOGIE E MODALITÀ DI INSTALLAZIONE PER IL FUNZIONAMENTO OTTIMALE Il progetto si inserisce nell’operazione dal Titolo “PERCORSI DI INNOVAZIONE NEL SETTORE DELLE COSTRUZIONI“ e accoglie le priorità indicate nel bando della provincia di Rimini relative alla Azione/graduatoria n. 5 – Formazione per filiere, settori e reti, e per imprenditori.
Il sistema televisivo che ci ha accompagnati per cinquant'anni è detto "analogico". La TV digitale terrestre (DTT, Digital Terrestrial Television, o T-DVB, Terrestrial Digitale Video Broadcasting) costituisce una importante innovazione tecnologica che avrà notevoli conseguenze positive sul modo di fruire della televisione stessa.
La DTT permette un facile accesso da parte di tutti gli utenti in quanto non richiede l'installazione di un'antenna parabolica ma utilizza le strutture preesistenti create per la televisione analogica terrestre per trasmettere e ricevere i segnali.
In questo modo l'utente deve solo dotarsi dell'apposito decoder senza dover in genere intervenire sull'impianto d'antenna preesistente.
GLI APPALTI PER LE OPERE DI URBANIZZAZIONE Il progetto si inserisce nell’operazione dal Titolo “PERCORSI DI INNOVAZIONE NEL SETTORE DELLE COSTRUZIONI“ e accoglie le priorità indicate nel bando della provincia di Rimini relative alla Azione/graduatoria n. 5 – Formazione per filiere, settori e reti, e per imprenditori
IL CODICE DEGLI APPALTI PUBBLICI, SERVIZI E FORNITURE Il progetto si inserisce nell’operazione dal Titolo “PERCORSI DI INNOVAZIONE NEL SETTORE DELLE COSTRUZIONI“ e accoglie le priorità indicate nel bando della provincia di Rimini relative alla Azione/graduatoria n. 5 – Formazione per filiere, settori e reti, e per imprenditori
LA FORMAZIONE DEL CERTIFICATORE ENERGETICO IN EDILIZIA in attuazione della Deliberazione dell'Assemblea Legislativa n. 156/08 Cna Unione Installazione e Impianti ed Ecipar Bologna, promuovono il corso con l’obiettivo di garantire ai tecnici abilitati il possesso delle conoscenze necessarie per il ruolo di certificatore energetico, anche in un’ottica di formazione continua in relazione all’evoluzione della normativa tecnica di riferimento. Inoltre tale corso permette di ottemperare all’assolvimento dell’obbligo formativo ai fini dell’accreditamento regionale.
L'applicazione della nuova normativa per l’installazione degli impianti tecnologici (D.M. 37/08) nell’ottica della certificazione energetica degli edifici. Con l'emanazione della Legge 239/04 sul riordino del settore energetico, con relativa delega al Governo per il riassetto delle disposizioni vigenti in materia di energia, sono stati messi in atto dei lavori per la preparazione del testo di modifica del Capo V del DPR 380/01 (in pratica una riscrittura della Legge 46/90) e un nuovo testo per un più efficace sistema di verifica degli impianti.
La sfida è quella di operare scelte tecniche ed organizzative che consentono l’utilizzo della vigente normativa tecnica (norme CEI, UNI, ecc.) come strumento di competitività, oltre che per adempiere agli obblighi di legge.
Il risparmio energetico negli edifici in applicazione alla Deliberazione di Giunta Regionale n. 156/08: normativa, incentivi e tecnologie. Il 23 settembre 2005 è entrato in vigore il Decreto Legislativo 192 (Direttiva CE 2002/91 sul Rendimento Energetico nell'Edilizia) che rende obbligatoria la certificazione energetica degli edifici di nuova costruzione ed, in generale, degli edifici oggetto di ristrutturazione. Pertanto si apre per i tecnici un nuovo ambito di attività professionale, che richiede una formazione specifica, al fine di intervenire sul controllo della sostenibilità ambientale.
CORSO DI FORMAZIONE PER L’ABILITAZIONE ALLA CONDUZIONE DI IMPIANTI TERMICI DI POTENZA NOMINALE SUPERIORE A 0,232 MW Cna Unione Installazione e Impianti, in collaborazione con Ecipar Bologna, promuovono il corso che ha l’obiettivo di fornire una preparazione tecnica adeguata per chi vuole sostenere gli esami per l’abilitazione alla conduzione di impianti termici e poi iscriversi all’albo di competenza e richiedere il patentino. L’obbligo del possesso del patentino per il personale addetto alla conduzione, già vigente per gli impianti alimentati a combustibile liquido o solido di potenza superiore a 0,232 MW, è stato esteso dal Testo Unico Ambientale – D.Lgs 152/06 – anche agli impianti a gas di potenza superiore a 0,232 MW.
IL CATALOGO DEI CORSI PER L'EDILIZIA 2009 Questa vuole essere una proposta di corsi di formazione che Ecipar Bologna intende realizzare a partire dal prossimo ottobre per meglio rispondere alle crescenti esigenze tecniche del settore edile.
I corsi sono sia tecnici che pratici con l’utilizzo di adeguate attrezzature e locazioni.
Proseguono inoltre i corsi per Addetti al montaggio/smontaggio/trasformazione di ponteggi a partire da gennaio 2009.
CORSO PER ADDETTI AL MONTAGGIO/SMONTAGGIO/TRASFORMAZIONE DI PONTEGGI L’uso delle attrezzature di lavoro richiede competenze che debbono essere possedute dagli addetti alle operazioni di montaggio, smontaggio e trasformazione di ponteggi.
Con l’entrata in vigore del D.Lgs. 235/2003 (Attuazione della direttiva 2001/45/CE relativa ai requisiti minimi di sicurezza e di salute per l’uso delle attrezzature di lavoro da parte dei lavoratori) i datori di lavoro sono obbligati a formare (art. 36-quater) gli addetti mediante appositi corsi regolamentati sia nei contenuti che nelle modalità organizzative.
L’intervento del Ministero del Lavoro e della previdenza sociale del 25 gennaio 2008 precisava che entro il 23 febbraio 2009 gli addetti al montaggio/smontaggio/trasformazione di ponteggi avrebbero dovuto ultimare i percorsi formativi obbligatori.
Ad oggi quindi non possono svolgere detta attività senza aver frequentato il corso formativo neo imprese, nuovi assunti e imprese che intendono intraprendere la nuova attività di montaggio/smontaggio/trasformazione di ponteggi metallici fissi.
Ecipar Bologna, Società di Formazione di CNA Bologna, accreditata presso la Regione Emilia Romagna, ha tutti i requisiti per svolgere i corsi nel rispetto della normativa per conto di CNA.
CONTABILITA’ DI CANTIERE Il progetto formativo può sistematizzare ed implementare le capacità operative e interpretative richieste a quanti si debbono funzionalmente occupare di programmare e gestire i lavori del cantiere verificando la congruenza tra progetto, specifiche proposte e budget, definendo tempi di realizzazione e fabbisogni di risorse (umane e tecniche) e controllando periodicamente il rispetto del programma tecnico-economico.
SETTORE PRODUZIONI INDUSTRIALI
LEAN PRODUCTION: COME ORGANIZZARE LA PRODUZIONE IN MODO EFFICIENTE Obiettivo della Lean Production è quello di creare un vantaggio competitivo per l’impresa, incrementando il valore del prodotto finale attraverso l’eliminazione delle diverse tipologie di sprechi nel processo produttivo (sovrapproduzione, prodotti difettosi, trasporti non necessari, movimentazioni inutili, ritardi/attese, scorte elevate, ecc.).
STRUMENTI DI LEAN PRODUCTION: GESTIRE LA PRODUZIONE ELIMINANDO GLI SPRECHI L’obiettivo è favorire l’adeguamento delle professionalità dei partecipanti alle esigenze del “nuovo” che avanza mediante l’acquisizione di quelle metodologie che possono attivare il circuito del miglioramento continuo allineando le procedure di produzione con le esigenze di efficienza aziendale. Ciò si sviluppa attraverso una ottimizzazione delle prestazioni produttive con conseguente miglioramento dell’efficienza del processo nel suo complesso e una sensibile riduzione dei costi aziendali.
LETTURA DEL DISEGNO DI PARTICOLARI MECCANICI E STRUMENTI DI CONTROLLO Percorso formativo dedicato alle imprese del settore meccanico per aggiornare, migliorare e rendere più adeguate ed efficaci le competenze professionali.
GESTIONE DELLA SICUREZZA PER DATORI DI LAVORO DI IMPRESE DEL SETTORE MECCANICO Il corso, proposto da Ecipar Bologna Soc. Cons. a.r.l. società di formazione di CNA Bologna, in collaborazione con CNA Unione Produzione e CNA Ambiente e Sicurezza di Bologna, è centrato sul miglioramento organizzativo che la sicurezza sul lavoro può apportare in azienda.
Il corso è incentrato sulla sicurezza come strumento utile per la riduzione dei costi “occulti” della non-sicurezza.
EFFICIENTAMENTO NEI PROCESSI PRODUTTIVI PER LA REALIZZAZIONE DI IMBALLAGGI INDUSTRIALI DI LEGNO Il progetto si inserisce nell’Operazione “Innovazioni nei processi produttivi per imprenditori di PMI di produzione” ed accoglie le priorità indicate nel bando della provincia di Bologna relative alla Azione/Scheda Tecnica n.4 -Formazione a supporto dell’innovazione tecnologica e organizzativa
LA PROGRAMMAZIONE DEL PLC NELLA AUTOMAZIONE INDUSTRIALE Il Programmable Automation Controll (PLC), applicato nel monitoraggio e nella programmazione di dati e di parametri di funzionamento della macchina, permette di ottimizzare la produzione industriale,il ciclo di lavorazione ed i controlli (di sistema e di maccine). Rende inoltre possibile trasferire dati dalle macchine controllate direttamente ad altre macchine dislocate nel sistema di reti e ad applicazioni software.
TECNOLOGIA RFId NELL'AMBITO DELL'IDENTIFICAZIONE AUTOMATICA APPLICATA ALLA LOGISTICA ED ALLA PRODUZIONE Il progetto “Tecnologia RFId nell'ambito dell'identificazione automatica applicata alla logistica ed alla produzione “ intende trasferire ai destinatari conoscenze utili alla gestione delle informazioni relative ai prodotti e materie prime mediante l’utilizzo di tecnologie innovative applicate ai processi produttivi.
Nell’attuale scenario economico molte imprese devono necessariamente rivedere le modalità di tracciabilità dei prodotti e dei materiali anche alla luce delle diverse direttive europee che spingono gli Stati Membri ad adottare nuove modalità e nuove tecnologie per la rintracciabilità e tracciabilità dei prodotti [decisione Commissione Europea che esorta i paesi membri di rendere disponibili le bande di frequenza Uhf per le applicazioni RFId in armonia con la raccomandazione CEPT 70-03].
EFFICIENTAMENTO DEI PROCESSI PRODUTTIVI DI LAVORAZIONI MECCANICHE CONTO TERZI Il progetto si inserisce nell’Operazione “Innovazioni nei processi produttivi per imprenditori di PMI di produzione” ed accoglie le priorità indicate nel bando della provincia di Bologna relative alla Azione/Scheda Tecnica n.4 -Formazione a supporto dell’innovazione tecnologica e organizzativa.
MARCATURA CE PER INSTALLAZIONI INFISSI ALLUMINIO E PVC Il progetto si inserisce nell’operazione dal Titolo “PERCORSI DI INNOVAZIONE NEL SETTORE DELLE COSTRUZIONI“ e accoglie le priorità indicate nel bando della provincia di Rimini relative alla Azione/graduatoria n. 5 – Formazione per filiere, settori e reti, e per imprenditori.
REACH e CLP-GHS: l'evoluzione della normativa sui chemicals Ecipar Bologna in collaborazione con Cna Unione Produzione organizza un seminario allo scopo di approfondire il Regolamento 1272/2008 relativo alla classificazione, all’ etichettatura e all’imballaggio delle sostanze e delle miscele.
LA DIRETTIVA MACCHINE 2006/42/CE: LA valutazione dei rischi come garanzia di corrette progettazioni e fabbricazioni di macchinari. Il progetto è rivolto a quanti operano in e per piccole imprese produttrici di impianti, macchinari ed attrezzature sviluppa un programma del tutto specifico, ma nel contempo si confronta con un dato di realtà “unitario” e cioè che la sicurezza nasce da chi costruisce impianti e macchinari e si concretizza attraverso le metodologie di gestione e conduzione di chi utilizza gli stessi impianti e gli stessi macchinari.
Le aziende artigiane e le PMI produttrici: quale modello organizzativo e di gestione per il mantenimento degli standard di sicurezza dei macchinari in uso. Il presente progetto è rivolto ad imprese della produzione e come tali utilizzatrici di impianti, macchinari ed attrezzature.
Come rendere distintiva e competitiva l’impresa “sicura” attraverso un’efficace ed innovativa comunicazione aziendale. La Piccola e Media Impresa non possiedono un adeguata e formalizzata politica comunicativa. Anzi, spesso sono indotte ad un approccio reattivo e non propositivo nell’interazione con i clienti, soprattutto per le imprese che operano nei mercati intermedi.
D’altra parte gli strumenti consolidati utilizzati dalle aziende di medie e più grandi dimensioni non sono facilmente usabili e alla portata delle PMI.
E’ per questo motivo che si è ritenuto opportuno pensare ad un progetto specifico come il presente.
LA GESTIONE DELLA COMMESSA PER I CAPI SQUADRA Il corso intende trasmettere a coloro che occupano ruoli di responsabilità nel processo di gestione della commessa un metodo e degli strumenti utili per monitorare costantemente il ciclo produttivo: dalla ricezione della domanda alla consegna del prodotto.
LA DISTINTA BASE E IL CONTROLLO DEI COSTI Il corso intende fornire conoscenze e strumenti utili per la creazione e la gestione di un sistema di controllo dei costi partendo dalla creazione e utilizzo di una distinta base finalizzata al controllo delle commesse.
SETTORE COMUNICAZIONE E TERZIARIO
Per area stampa e grafica: dalla teoria del colore alla certificazione del settore grafico L’argomento nel suo complesso può essere visto nell’ottica dell’operatore di prestampa che interagisce a monte con i creativi e a valle con gli stampatori, ma considerando il grande pubblico degli associati CNA, fotografi e creativi, è possibile estrapolare tutto ciò che interessa queste figure in funzione di ciò che ci sarà dopo. Così come si può parlare agli stampatori per spiegare loro cosa possono e devono pretendere dai reparti a monte, e naturalmente cosa debbono garantire.
Elementi di impaginazione per la comunicazione aziendale e creativa Adobe® InDesign® CS3 offre nuove funzionalità avanzate che consentono di esplorare più possibilità creative, incrementare notevolmente la produttività e ottimizzare le attività ripetitive. Il programma in oggetto rappresenta la punta delle tecnologie attuali nel campo dell’impaginazione e nell’editoria professionali.
La comunicazione integrata per il mondo che cambia Introdurre i concetti di integrazione degli strumenti di comunicazione come punti di riferimento per i nuovi operatori della comunicazione e della creatività, in mercati sempre più competitivi ed in continuo cambiamento.
Il programma affronta tematiche relative al mondo della comunicazione, con particolare riferimento alla trasversalità del pensiero creativo, alle sue applicazioni su diversi media e contesti e alla necessità di avere delle solide basi strategiche per poter permettere alla creatività di sprigionare tutta la sua forza. Il riferimento alla piccola azienda è importante per comprendere che i nuovi paradigmi non sono più incentrati su grande vs piccolo,ma su lento vs veloce.
ADOBE ® CREATIVE SUITE 4 Obiettivo principale del corso, l’aggiornamento delle competenze per gli Esperti del settore: Fotografici, Grafici ed Operatori nel campo del web. L’aggiornamento delle competenze necessarie all’utilizzo del software ADOBE e nello specifico, del pacchetto CS4, permetterà ai Professionisti del settore di acquisire conoscenze diffuse relativamente a più campi di applicazione.
SETTORI ESTETICA ED ACCONCIATURA
SEMINARIO AVANZATO DI RIFLESSOLOGIA DEL PIEDE SEMINARIO AVANZATO DI RIFLESSOLOGIA DEL PIEDE
Una delle tecniche più antiche e moderne di terapia e di riequilibrio organico conosciute.
In questo corso viene approfondita la tecnica del drenaggio linfatico riflesso al piede e trattamento dei denti.
RIFLESSOLOGIA DEL PIEDE RIFLESSOLOGIA DEL PIEDE
Una delle più antiche e moderne tecniche di terapia e di riequilibrio organico conosciute.
Facile da usare, innocuo, sorprendentemente efficace ed immediata nei risultati. Utile nei dolori acuti e cronici, nei disturbi funzionali e nella risoluzione di tutte quelle problematiche che non possono essere trattate localmente.
MASTER DI PERFEZIONAMENTO DI MASSAGGIO AL CORPO - Metodo Brunetti MASTER DI PERFEZIONAMENTO DI MASSAGGIO AL CORPO - METODO BRUNETTI
Corso di approfondimento. Rivolto ad estetisti già in possesso di una buona tecnica manuale di massaggio di qualunque metodologia.
MASSAGGIO AL CORPO METODO Brunetti - BASE MASSAGGIO AL CORPO - METODO BRUNETTI - Tecnica Base
Questo corso illustra le tecniche di massaggio al corpo secondo il metodo Brunetti
CORSO DI AGGIORNAMENTO SU "SISTEMI RIFLESSI E MASSAGGI" PER ESTETISTI ED OPERATORI OLISTICI La praticità della tecnica riflessologica e la possibilità di agire distalmente ad aree traumatizzate, concede all’operatore la capacità di ottenere risultati in tempi decisamente più brevi, rispetto alle tecniche tradizionali.
La stimolazione volontaria del sistema nervoso permette inoltre di condizionare le funzioni neuro-vegetative e neuro-endocrine, ottenendo esiti importanti in campo viscerale, emozionale, ormonale ed antalgico.
La Riflessologia svolge oggi un ruolo fondamentale nella formazione di tutti gli operatori, massaggiatori e terapisti, che intendano avvicinarsi ad una visione più profonda e completa del trattamento, ottenendo in tal modo un’evoluzione in campo personale e professionale.
SETTORE ALIMENTARE
In via di definizione
SETTORE ARTIGIANATO ARTISTICO / TRADIZIONALE
L'esposizione attraverso la vetrina: nel punto vendita, in fiera, nell'evento speciale Il progetto “ L’esposizione attraverso la vetrina: nel punto vendita, in fiera, nell'evento speciale “ intende sviluppare le conoscenze e le abilità del personale addetto all’allestimento di spazi espositivi. L’intervento permetterà l’acquisizione delle conoscenze teoriche e dei criteri di realizzazione di allestimenti quali vetrine e spazi fieristici. Gli allestimenti di spazi espositivi e la pianificazione di manifestazioni fieristiche costituiscono per le imprese un’opportunità per rinforzare e aumentare la propria visibilità all’esterno e contestualmente un’occasione per consolidare le proprie relazioni commerciali. Per le aziende si tratta di una vera e propria attività di marketing da pianificare e gestire nei minimi dettagli.
CORSI DI MONTAGGIO/SMONTAGGIO/TRASFORMAZIONE DI PONTEGGI NELLE ATTIVITA’ DI RESTAURO L’uso delle attrezzature di lavoro richiede competenze che debbono essere possedute dagli addetti alle operazioni di montaggio, smontaggio e trasformazione di ponteggi.
Con l’entrata in vigore del D.Lgs. 235/2003 (Attuazione della direttiva 2001/45/CE relativa ai requisiti minimi di sicurezza e di salute per l’uso delle attrezzature di lavoro da parte dei lavoratori) i datori di lavoro sono obbligati a formare (art. 36-quater) gli addetti mediante appositi corsi regolamentati sia nei contenuti che nelle modalità organizzative.
L’intervento del Ministero del Lavoro e della previdenza sociale del 25 gennaio 2008 precisava che entro il 23 febbraio 2009 gli addetti al montaggio/smontaggio/trasformazione di ponteggi avrebbero dovuto ultimare i percorsi formativi obbligatori.
Ad oggi quindi non possono svolgere detta attività senza aver frequentato il corso formativo neo imprese, nuovi assunti e imprese che intendono intraprendere la nuova attività di montaggio/smontaggio/trasformazione di ponteggi metallici fissi.
Ecipar Bologna, Società di Formazione di CNA Bologna accreditata presso la Regione Emilia Romagna, ha tutti i requisiti per svolgere i corsi nel rispetto della normativa.
SETTORE MODA
MODELLISTA DELL'ABBIGLIAMENTO Il modellista dell'abbigliamento è una figura profssionale con forti competenze modellistiche, che attraverso l'uso delle nuove tecnologie è in grado di costruire e rappresentare graficamente il modello del capo-collezione, partecipando alla individuazione delle componenti costruttive e delle relative soluzioni tecnologiche di riproduzione.
SETTORE AUTORIPARAZIONI
Impianti conformi alle nuove direttive euro 4/euro 5 per la sicurezza della guida Le officine indipendenti del settore rischiano di venire progressivamente relegate a ruoli marginali, poiché non dispongono di un sistema strutturato di formazione continua tecnologica e manageriale che consenta di stare al passo dei veloci mutamenti in atto, a differenza delle imprese affiliate alle case automobilistiche che vengono supportate da proprie reti di assistenza.
Ecipar Bologna attiva pertanto gli strumenti della formazione continua per favorire l'adeguamento delle competenze professionali degli operatori del comparto.
Impianti con gestione computerizzata per l'abbattimento dell'inquinamento e per la sicurezza degli utenti dei veicoli Le officine indipendenti del settore rischiano di venire progressivamente relegate a ruoli marginali, poiché non dispongono di un sistema strutturato di formazione continua tecnologica e manageriale che consenta di stare al passo dei veloci mutamenti in atto, a differenza delle imprese affiliate alle case automobilistiche che vengono supportate da proprie reti di assistenza.
Ecipar Bologna attiva gli strumenti della formazione continua per favorire l'adeguamento delle competenze professionali degli operatori del comparto.
Impianti di gestione a motore a basso impatto ambientale Il settore dell’autoriparazione sta vivendo un continuo mutamento determinato da fattori di ordine tecnologico, economico e legislativo.
Le imprese di piccole e piccolissime dimensioni si trovano nella condizione di doversi adeguare alle innovazioni normative e di accrescere le competenze tecniche di tutte le risorse umane aziendali (titolari e collaboratori)per poter fronteggiare l'aumentata competitività del settore.
La presenza di supporti informatici in appoggio alla quotidianità delle Piccole Imprese di servizio può rappresentare in questo contesto un mezzo efficace per produrre risultati significativi nel collegare le imprese alla nuova economia.
CORSO DI FORMAZIONE PER RESPONSABILI TECNICI DI OPERAZIONI DI REVISIONE PERIODICA DEI VEICOLI A MOTORE CNA BOLOGNA Servizio alla Comunità ed ECIPAR BOLOGNA promuovono il corso, introdotto dalla normativa comunitaria, nazionale e regionale, obbligatorio per esercitare l’attività di Responsabile Tecnico di operazioni di revisione periodica dei veicoli a motore e dei loro rimorchi (D.G.R 2618 del 13 dicembre 2004).
SETTORE TRASPORTI
GESTIONE DELLA SICUREZZA PER DATORI DI LAVORO DI IMPRESE DEL SETTORE TRASPORTI Il corso, proposto da Ecipar Bologna Soc. Cons. a.r.l. società di formazione di CNA Bologna, in collaborazione con CNA Unione Produzione e CNA Ambiente e Sicurezza di Bologna, è centrato sul miglioramento organizzativo che la sicurezza sul lavoro può apportare in azienda.
Il corso è incentrato sulla sicurezza come strumento utile per la riduzione dei costi “occulti” della non-sicurezza.
Corso autotrasporto merci conto terzi Il corso è finalizzato alla preparazione all’esame per l'attestato di capacità professionale trasporto merci in conto terzi (150 ore).
Corso autotrasporto merci conto terzi Il corso è finalizzato alla preparazione all’esame per l'attestato di capacità professionale trasporto merci in conto terzi (120 ore).
Corso taxi-ncc M66 Il corso è propedeutico alla preparazione all’esame per l'iscrizione al ruolo dei conducentipresso la Camera di Commercio
CORSO TAXI/NCC - III EDIZIONE 2010 Ecipar Bologna, in previsione della sessione d'esame per il conseguimento dell'iscrizione al Ruolo dei conducenti di veicoli o natanti adibiti ad autoservizi pubblici non di linea (Taxi - Ncc), prevista nel mese di giugno, organizza un corso della durata di 18 ore allo scopo di fornire un suporto teorico e pratico nela preparazione dell'esame.
CORSO AUTOTRASPORTO VIAGGIATORI PER L'ACCESSO ALLA PROFESSIONE ECIPAR BOLOGNA S.c.a.r.l., in collaborazione con la FITA-CNA in previsione della sessione d’esame per il conseguimento della capacità professionale, organizza un corso per il trasporto viaggiatori nazionale ed internazionale, della durata di 150 ore allo scopo di fornire un supporto teorico e pratico nella preparazione dell’esame.
CORSO AUTOTRASPORTO MERCI PER L'ACCESSO ALLA PROFESSIONE - MARZO 2010 ECIPAR BOLOGNA S.c.a.r.l., in collaborazione con la FITA-CNA in previsione della sessione d’esame per il conseguimento della capacità professionale per l’iscrizione all’albo degli Autotrasportatori, organizza un corso merci c/t nazionale ed internazionale, della durata di 150 ore allo scopo di fornire un supporto teorico e pratico nella preparazione dell’esame.
CORSO AUTOTRASPORTO MERCI PER L'ACCESSO ALLA PROFESSIONE - SETTEMBRE 2010 ECIPAR BOLOGNA S.c.a.r.l., in collaborazione con la FITA-CNA in previsione della sessione d’esame per il conseguimento della capacità professionale per l’iscrizione all’albo degli Autotrasportatori, organizza un corso merci c/t nazionale ed internazionale, della durata di 150 ore allo scopo di fornire un supporto teorico e pratico nella preparazione dell’esame.
INFORMATICA
Programmiamo periodicamente corsi di informatica a diversi livelli di specializzazione, per i singoli utenti e/o per le imprese.
PROMUOVERE L'IMPRESA ATTRAVERSO INTERNET: SOFTWARE GRATUITI PER LA COMUNICAZIONE Oggi la comunicazione nei mercati è sempre più basata su Internet.
In questi ultimi anni il web ha iniziato una rapida trasformazione che sta influenzando il rapporto che le aziende possono intrattenere con i clienti attuali e potenziali.
COME DIFENDERSI DALLA PIRATERIA INFORMATICA Il corso fornisce un'informazione adeguata in merito ai rischi che ogni utente aziendale di computer corre relativamente alla sicurezza delle informazioni aziendali e spiega con semplici esempi, le modalità minime da adottare per garantire la propria sicurezza informatica ed aiutare l'azienda in tal senso.
INFORMATICA DI BASE Il corso è rivolto a coloro che vogliano apprendere le conoscenze fondamentali per l’utilizzo del Personal Computer.
NAVIGARE IN INTERNET SENZA PERDERSI NELLA RETE Come ottimizzare la navigazione e la ricerca di informazioni attraverso Internet sfruttando gli strumenti resi disponibili dalla rete e dai sistemi operativi.
COME INDIVIDUARE IL COMPUTER PIU' ADATTO ALLE PROPRIE ESIGENZE Conoscere le principali parti hardware di un computer e saper riconoscere quelle più adatte alla nostra configurazione ideale fra quelle proposte dal mercato.
FARE UNA PRESENTAZIONE EFFICACE CON POWER POINT Per presentare un progetto, una relazione, un prodotto o predisporre diapositive di supporto ad una conferenza, ad una fiera o ad un seminario, oggi è possibile utilizzare il programma di presentazione Power Point.
PowerPoint permette una efficace comunicazione di idee, grazie agli effetti grafici ed alle possibilità di strutturazione delle slide (diapositive).
Obiettivo del corso è spiegare gli elementi fondamentali della presentazione al computer, facendo contemporaneamente apprendere l'uso di Power Point e quei 'trucchi' che permettono di velocizzare il lavoro.
Il corso prevede la realizzazione pratica di esercizi esemplificativi che permettono di mettere immediatamente in pratica le conoscenze acquisite.
PROMUOVERE L'IMPRESA ATTRAVERSO INTERNET: SOFTWARE GRATUITI PER LA COMUNICAZIONE Oggi la comunicazione nei mercati è sempre più basata su Internet.
In questi ultimi anni il web ha iniziato una rapida trasformazione che sta influenzando il rapporto che le aziende possono intrattenere con i clienti attuali e potenziali.
COME DIFENDERSI DALLA PIRATERIA INFORMATICA Il corso fornisce un'informazione adeguata in merito ai rischi che ogni utente aziendale di computer corre relativamente alla sicurezza delle informazioni aziendali e spiega con semplici esempi, le modalità minime da adottare per garantire la propria sicurezza informatica ed aiutare l'azienda in tal senso.
INFORMATICA DI BASE Il corso è rivolto a coloro che vogliano apprendere le conoscenze fondamentali per l’utilizzo del Personal Computer.
NAVIGARE IN INTERNET SENZA PERDERSI NELLA RETE Come ottimizzare la navigazione e la ricerca di informazioni attraverso Internet sfruttando gli strumenti resi disponibili dalla rete e dai sistemi operativi.
COME INDIVIDUARE IL COMPUTER PIU' ADATTO ALLE PROPRIE ESIGENZE Conoscere le principali parti hardware di un computer e saper riconoscere quelle più adatte alla nostra configurazione ideale fra quelle proposte dal mercato.
FARE UNA PRESENTAZIONE EFFICACE CON POWER POINT Per presentare un progetto, una relazione, un prodotto o predisporre diapositive di supporto ad una conferenza, ad una fiera o ad un seminario, oggi è possibile utilizzare il programma di presentazione Power Point.
PowerPoint permette una efficace comunicazione di idee, grazie agli effetti grafici ed alle possibilità di strutturazione delle slide (diapositive).
Obiettivo del corso è spiegare gli elementi fondamentali della presentazione al computer, facendo contemporaneamente apprendere l'uso di Power Point e quei 'trucchi' che permettono di velocizzare il lavoro.
Il corso prevede la realizzazione pratica di esercizi esemplificativi che permettono di mettere immediatamente in pratica le conoscenze acquisite.
CORSI ECM
Si programmano corsi di formazione accreditati ECM per le professioni sanitarie mediche, e non mediche, quali odontotecnici, ottici, tecnici ortopedici e fisioterapisti.
In via di definizione
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